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Stilografiche da collezione: la tecnica della scheletratura
Scheletratura Watermark

Scrittura

Stilografiche da collezione: la tecnica della scheletratura

05.08.2021

Tecnica della scheletratura

Ormai conosciuta sia nel gergo settoriale che nel vocabolario comune con il nome di scheletratura, o skeleton, questo processo di lavorazione virtuosistico si basa sulla creazione di una struttura metallica che avvolge il fusto e il cappuccio della penna per mettere in risalto le caratteristiche del materiale sottostante. L’effetto che si vuole ottenere con questa tecnica è una tridimensionalità, sia visiva che tattile, fondamentale per un’esperienza di scrittura sensoriale. 

Fra le sue creazioni più o meno recenti Visconti ha pensato di proporre alcuni esemplari in edizione limitata realizzati proprio con la tecnica della scheletratura, per sottolinearne valore e unicità. Fra le penne da collezione, in questo articolo approfondiamo la Watermark e la Torpedo.

Torpedo scheletratura

Le mille sfumature della Watermark

Progettata con lo scopo di creare un’illusione ottica dal sapore futuristico, la collezione Watermark crea un ipnotico effetto caleidoscopico grazie all’ampia palette cromatica e alle linee della griglia in metallo. La versione Rainbow, in particolare, ricrea la sensazione data da un arcobaleno, cangiante ed evanescente. La Silver, invece, è uno splendido esempio di impeccabile esecuzione artigiana, sia in senso tecnico che artistico, che le ha fatto vincere il premio Best Pen Design 2017 di Le Stylographe. 

Proposte in tre varianti di colore, Bluemoon, Rainbow e Silver, le stilografiche e le penne roller Watermark sono realizzate in resina acrilica, argento con finiture iridescenti e in palladio. Le impreziosiscono il distintivo pennino Visconti in oro 18kt e il pratico sistema di caricamento Power Filler a doppio serbatoio. La chiusura è a vite con filettatura Piltz, una filettatura tipica degli obiettivi delle macchine fotografiche che permette di aprire e chiudere la penna con massimo un giro e mezzo e crea una continuità del disegno di traforo dal fusto e al cappuccio.

Nonostante ogni esemplare sia interamente rivestito in metallo, risulta leggero e particolarmente maneggevole grazie alla filigrana traforata, sapientemente abbinata alla resina acrilica trasparente, che crea un elegante pattern che richiama la V di Visconti. La scheletratura della Watermark viene effettuata in un tubo d’argento e segna l’inizio di un lungo e attento processo di lavorazione manuale che si conclude con un’accurata lucidatura di ogni piccola componente della penna.

La moderna dinamicità della Torpedo

Altro perfetto esempio di tecnica skeleton è la Torpedo, la collezione ispirata al Bolidismo, una corrente di design nata in Italia negli anni ‘80 da un gruppo di giovani architetti di Firenze. Torpedo, ‘siluro’ in inglese, è un noto modello di auto dei primi anni ‘30 che incarna il concetto movimento e fluidità promosso dai bolidisti. La forma ogivale e dinamica della penna rappresenta la perfetta sintesi di due caratteristiche proprie delle nostre penne più sofisticate: la scheletratura e la trasparenza.

Il fusto della penna Torpedo ha una parte interna in resina trasparente e un rivestimento in carbonio impreziosito da una griglia in metallo traforato. La clip che richiama il Ponte Vecchio ha una smaltatura color madreperla. Per il fusto e il cappuccio è stata scelta la fibra in carbonio, un materiale che si accosta alla perfezione alla struttura in ottone galvanizzato e al serbatoio in resina. Nel caso delle nostre penne, il carbonio viene trattato con un impregnante catalizzato, completamente assorbito dalla fibra, che scherma la superficie senza creare uno spessore anti-estetico. 

Proposta in tre combinazioni diverse, blu e rosa, blu e rutenio e nera, anche la Torpedo include il pregiato pennino in oro rosa 18kt e il funzionale sistema di caricamento Power Filler a doppio serbatoio. La collezione si distingue per gli elementi in ottone, inizialmente lavorati con l’utilizzo di macchinari a controllo numerico e poi traforati, incisi e lucidati rigorosamente a mano dai nostri abili artigiani. Le raffinate finiture sono realizzate con placcature in oro rosa e in rutenio ultra black e l’astuccio apposito è decorato con una placchetta traforata per richiamare il prezioso motivo della filigrana blu, ottenuto sul fusto grazie al metodo della scheletratura.

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