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Come prendersi cura di una penna stilografica
Come pulire e mantenere le penne stilografiche

Scrittura

Come prendersi cura di una penna stilografica

05.08.2021

Materiali pregiati

Realizzate con materiali durevoli e di altissimo pregio, le penne stilografiche Visconti sono progettate per resistere alla prova del tempo senza mutare il proprio aspetto o la propria funzionalità. Ad ogni modo, per preservare la bellezza e prolungare la durata delle penne, è necessario osservare alcuni piccoli ma fondamentali accorgimenti.

Come conservare la penna stilografica

Se si ha l’abitudine di utilizzare la stilografica di frequente, dopo aver terminato la scrittura, è sufficiente riporla carica di inchiostro nella sua custodia o in un portapenne foderato in modo adeguato. La miglior posizione è mantenere lo strumento in verticale con il pennino in su, mentre è meglio evitare di rivolgere il pennino verso il basso. Se invece la si ripone sdraiata l’inchiostro rimane in contatto con l’alimentatore, che dopo un paio di giorni potrebbe saturarsi, causando possibili perdite di inchiostro nel cappuccio. Questa eventualità non si presenta se la penna è munita del sistema di caricamento a doppio serbatoio.

Se, invece, si pensa di non usarla per un lungo periodo, il primo passo è togliere l’inchiostro dal serbatoio o rimuovere la cartuccia per evitare che si formino incrostazioni nell’alimentatore. Se il periodo di inattività della penna è di mesi o, addirittura, anni, è buona norma riporre la penna scarica e completamente asciutta nella sua custodia dopo un lavaggio approfondito, in modo tale che non si sviluppino occlusioni o muffe e che risulti in perfetto stato per essere utilizzata al momento desiderato. 

Pulizia della penna stilografica

Le tecniche di pulizia della penna stilografica variano in base ai materiali con cui sono fatte le sue varie componenti, al sistema di caricamento e al sistema di alimentazione. Di seguito, tracciamo un quadro generale con le best practice per un lavaggio di manutenzione ordinaria e per un lavaggio approfondito volto a eliminare eventuali incrostazioni nel pennino o nell’alimentatore.

Lavare la penna per la manutenzione ordinaria

Sia nei momenti in cui viene utilizzata giornalmente, sia nei periodi in cui viene inchiostrata a intervalli, la penna stilografica ha bisogno di lavaggi regolari da effettuare prima di riporla nella sua custodia o prima di un cambio di inchiostro. 

In questi casi è preferibile lavare soltanto il pennino. Per farlo, si può immergere la punta della penna in acqua all’interno di una boccetta che la sostenga in posizione verticale, oppure si può svitare il gruppo di scrittura ed effettuare un lavaggio solo a quello, aiutandosi con una pipetta o con una siringa riempita d’acqua per detergere con maggior precisione. Per essere sicuri di aver completato il lavaggio basta controllare che il pennino non disperda più inchiostro, sia nel caso dell’ammollo, sia nel caso del lavaggio con flusso d’acqua.

 Indipendentemente dal tipo di materiale utilizzato per la realizzazione del pennino e della sezione, si consiglia di utilizzare acqua a temperatura ambiente (comunque non superiore ai 30-40°), preferibilmente distillata, per evitare l’accumulo di residui calcarei dopo vari lavaggi. In caso di lavaggio ordinario è bene lasciare che l’inchiostro si sciolga in acqua per semplice diffusione, senza aggiungere solventi specifici. Gli inchiostri per la stilografica generalmente sono soluzioni, ovvero, i pigmenti in essi contenuti sono idrosolubili: per questo non serve ricorrere all’ausilio di detergenti chimici che, invece, possono essere d’aiuto in casi particolari di incrostazioni o altri problemi. 

Al termine del lavaggio è fondamentale lasciare asciugare il pennino sulla carta assorbente con la punta rivolta verso il basso. Se la punta rilascia ancora depositi di colore, occorre ripetere l’operazione di lavaggio. 

N.B. Oltre al pennino, è buona norma pulire regolarmente anche l’interno del cappuccio tamponandolo con un po’ di carta assorbente inumidita in acqua.

Lavare la penna per rimuovere le ostruzioni

Dopo un lungo periodo di inattività o a causa di una cattiva manutenzione, può capitare che la penna stilografica non abbia un tratto fluido o che non riesca a scrivere per la presenza di occlusioni di inchiostro. In questi casi si rende necessaria una pulizia approfondita della sezione, del pennino e del sistema di alimentazione. Si tratta di una pulizia complessa, da evitare assolutamente se non necessaria e se non si è esperti, in quanto particolarmente delicata nelle fasi di smontaggio e rimontaggio delle varie componenti.
Il procedimento della pulizia approfondita segue le stesse regole di base della pulizia ordinaria: acqua a temperatura ambiente preferibilmente distillata e asciugatura completa di ogni parte che è entrata a contatto con l’acqua su un po’ di carta assorbente. Nel caso specifico delle incrostazioni, però, il pennino dev’essere attentamente svitato dalla sezione. Alimentatore, sezione e pennino possono essere immersi in tre contenitori diversi; in questo modo è più facile controllare il momento in cui è necessario cambiare l’acqua e il momento in cui le varie componenti non rilasciano più inchiostro. 

Dopo l’ammollo si passa al lavaggio con flusso d’acqua servendosi di una pipetta o di una siringa. Sciacquare ripetutamente le varie parti con acqua permette di capire se l’ostruzione è stata completamente rimossa e se la penna è tornata in perfette condizioni. 

Trattandosi di operazioni particolarmente complesse soprattutto per i neofiti, si consiglia per questo di rivolgersi sempre all’azienda o a dei professionisti, per evitare di fare interventi che possano compromettere l’utilizzo dello strumento.

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